Durante la permanenza a Pechino, una visita a una delle Sette Meraviglie del Mondo è assolutamente obbligatoria. Ci sono diversi punti di accesso, ristrutturati e organizzati dal governo per le visite ufficiali. Uno dei più impressionanti è Mutianyiu, a circa 90 km a nord della capitale.
L’impatto visivo con la Muraglia è straordinario. Ci sono montagne tutto intorno e, ovunque arrivi lo sguardo, lei è lì, che scompare all’orizzonte.
Una volta sopra, sembra quasi inevitabile scegliere una direzione e iniziare a camminare. Guardando indietro a ogni curva, ci si rende presto conto di quanto piccola e insignificante sia la parte complessiva già percorsa.
Eppure, anche dopo ore di cammino, ogni volta che si raggiunge la cima di una collina, appare un nuovo panorama, rivelando che la Muraglia è ancora lì, ovunque, per sempre. Se esiste un concetto di infinito, questa è la migliore immagine che il luogo può trasmettere.
Quasi al limite delle mie forze, raggiungo – finalmente – il confine della parte turistica. La sezione non ristrutturata della Muraglia, la cosiddetta "Wild Wall", è circondata dalla vegetazione, mezzo distrutta, con pezzi mancanti e pericolosi buchi lungo il sentiero. Non sarà bella da vedere come la parte restaurata, ma trasmette una sensazione selvaggia di autenticità. La mia giornata è stata compiuta.
